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Il vino Inglese

 

  

Lo scoop sul Vino Inglese del 1987: cliccando sulle due pagine si può scaricare il relativo testo in Pdf, mentre su questo link si trova la mia traduzione in Inglese.
Click on the two pages to get the relevant Pdf files in Italian, and here for the English version.

   Laureato in Lingua e Letteratura Inglese a Milano, ho scoperto di essere portato al giornalismo, dopo un soggiorno di un anno in Egitto a seguito di una borsa di studio; lì ho anche migliorato le mie conoscenze della Lingua Araba, parlata e scritta, che tuttora mi diletta nel leggerla.

   Al ritorno dall’Egitto ciò che mi aveva fatto intuire di saper scrivere per i media era stato il commento del mio relatore all’Università Ca’ Foscari di Venezia cui avevo presentato un sunto della mia pre-tesi – L’Infitah: la nuova politica economica egiziana –  frutto di una lunga serie di defatiganti interviste condotte su tutte le joint-venture Italo-Egiziane dislocate al Cairo, lungo la Valle del Nilo e nella zona del Canale di Suez; egli dopo aver letto in totale silenzio le mie quattro pagine aveva detto che sì, andava bene, a parte però quel mio spiccato taglio giornalistico. Cosicché dopo il ritorno a Milano l’ho consegnata al Sole24Ore che l’ha pubblicata – dopo pochi giorni dal commento del professore – in metà della Terza pagina con il titolo “Le joint-venture Italo-Egiziane”.  Da quel momento in poi ho collaborato con i principali quotidiani nazionali e con riviste settimanali e mensili su temi quali: Alimentazione, Ecologia, Media, Medicina, Musica, Società, Tecnologia e Turismo.

   Quasi ogni mio articolo pubblicato può essere considerato uno “scoop” a sé stante, in quanto riporta una storia in anteprima di diversi mesi, se non di anni: un esempio è quello sulla scoperta della produzione di vino Inglese DOC – allora del tutto ignota, anche a molti Britannici – le cui due pagine sono qui di seguito riportate scaricabili in PDF, mentre la relativa traduzione è presente nella subdirectory “English wine“. Nel testo del racconto, Theobald, uno dei vignaioli d’Oltre Manica da me intervistati nei loro vineyard, prefigura già, decenni prima, i vantaggi che il Global Warming avrebbe avuto sul clima Inglese; chiaramente egli allora non poteva anche prevedere, seppur le leggi della Fisica siano inconfutabili, gli altri effetti – sconvolgenti – del riscaldamento terrestre.

   Questo mio sito presenta nelle sue varie sezioni, a causa della mia multiculturalità, diversi testi scritti direttamente in Inglese, alcuni dei quali con la corrispondente traduzione in Italiano. Nella foto della prima pagina di questo mio sito personale – per la quale avevo usato una Canon EOS 620 a pellicola con un obiettivo fish-eye che copre 174° – sono il quarto da sinistra, durante una riunione, nell’estate del 1987, della Redazione del quotidiano New York Newsday per la scelta dei titoli del giorno dopo. Per la prima pagina si opterà per “Koch watch!” – Koch stai attento! – affettuoso consiglio rivolto al Sindaco di New York, colpito il giorno prima da un infarto. Edward Irving Koch nato nel Bronx il 12 dicembre 1924 e morto il 31 Gennaio 2013, era stato il centocinquesimo Sindaco di New York, carica riconfermatagli dagli elettori per tre successive legislature, dal 1978 al 1989.

 mail: brunocastrovinci@gmail.com